Vivo da imbranata da che sono nata

In questi giorni di riflessioni e polemiche postsanremesi ho riflettuto molto e sono giunta alla conclusione che
Io Giò di Tonno lo sbatterei al muro* almeno per lo stesso numero di repliche di Notre Dame de Paris, che sono all'incirca 400.
però, siccome sono molto estrosa e proprio oggi grazie a Zì ho scoperto che l'estro negli animali non è altro che la fertilità degli stessi, lo sbatterei al muro in modo protetto.
*sbattere al muro = colorita espressione per indicare un rapporto sessuale
Da stamattina ho litigato nell'ordine con:
• il microonde
• l'ascensore
• il portiere dell'ufficio che si azzotta la posta
• un'arpia al telefono
• un contatto msn
• un bestemmiatore telefonico
• un prete
Quella più soddisfacente, manco a dirlo, è stata col prete piombato in ufficio.
Prete a mani giunte: " Buongiorno sono qui per benedire l'ufficio"
Frà: "No grazie, non mi serve"
Prete a mani giunte: " Ma signorina qui passa un sacco di gente, la maggiorparte cattolica, quindi DEVO benedire questi luoghi"
Frà: "Veramente nessuno s'è mai fatto la croce in mia presenza"
Prete a mani giunte: " Io conosco molte persone che vengono qui e le ASSICURO che credono"
Frà: "Vabè se proprio deve benedica tutto, io la lascio solo e torno tra poco"
Prete a mani giunte: "Nooo, DEVO benedire anche lei, anima persa"
Frà: "DEVE che? Io non sono persa. Sono solo NONCREDENTE. Comunque proceda pure"
Prete con un aggeggio nero in mano: "Innomedelpadredelfigl...Si faccia il segno della croce!"
Frà: "No no non voglio prendere in giro la sua fede"
Prete con un aggeggio nero in mano: "Se lo faccia!"
Frà: "NO!"
Prete con un aggeggio nero in mano: "Se non se lo fa non benedico niente"
Frà: "Mbè gliel'avevo detto che non doveva benedì"
Prete con un aggeggio nero in mano: "Benedici questi luoghi di studio e di lavoro, benedici le anime perse e gli ignoranti"
Frà: "Aò mi sta dando dell'ignorante?"
Prete con un aggeggio nero in mano: "SI" e mi butta l'acqua santa in faccia
Frà: "Mi fa i dispetti? Tanto la croce non me la faccio"
Prete con ghigno malefico: "No, è acqua santa, magari la purifica dai peccati"
Frà: "Ma che ce l'ho messo io un chiodo a gesucristo??"
Prete con ghigno malefico: "Se fosse nata al tempo di sicuro l'avrebbe fatto"
Frà: O_O
A me i preti hanno sempre fatto paura e sono convinta che sotto la tunica le gambe non ce l'hanno.
è facile smettere di fumare
se sai come farlo.
Ammesso e non concesso che il titolo mi fa schifo, sto libro mi fa una fottutissima paura.
Lei l'ha iniziato domenica. Ieri, mentre leggeva, ha preso il tabacco e l'ha buttato. Non ha più stimoli, nè carenze, nè astinenze da nicotina. Dice che non fuma più, ha smesso. E non m'ha neanche regalato il tabacco perchè, dice, il gesto serve parecchio. Parla come un asceta e vuole passarmi il libro. Io non lo voglio e sta cosa ha scatenato nell'altra coinquilina fumatrice e me una serie di domande, tipo " Ma se non fumo che faccio?" "Senza sigaretta non mi ci so' vedè" e " Non sarò un po' troppo stressata per smettere ora?".
Proprio adesso ho reso partecipe mio marito ( no, non sono sposata e sì, mio marito è una donna e no, non sono lesbica, mi piace ancora il pipolo) del successo della cognata e questo è il risultato.
Frà scrive: Oh signò Robbè ha smesso di fumare
Tamara scrive: NOOOOOOOOOOOO, con quel cazzo di libro?
Frà scrive: sì
Tamara scrive: siamo 2 deficienti!
Frà scrive: io c'ho paura di quel libro
Tamara scrive: io ho smesso per quello
Frà scrive: ecco... io non lo inizio perchè tipo che faccio nei tempi morti?eh?eh?
Tamara scrive: però aspettiamo un pò e vediamo se regge...
Frà scrive: signò ieri mentre leggeva ha buttato il tabacco nel secchio!!! O_O
Tamara scrive: ODDIO
Frà scrive: che ci metto tra le dita se smetto di fumare? le trombette?
Tamara scrive: stecchi di liquirizia che fanno male alla pressione e contengono nichel
Frà scrive: e nel traffico? e le pause sigaretta? e al ristorante tra una portata e l'altra?che cazzo facciamo? dimmelo!
Tamara scrive: signò, siamo 2 deficienti
Frà scrive: sì ma parecchio
Nonostante sappia che queste domande sono semplicemente scuse di persone con le dita spesso ingiallite e un'accenno perenne di bronchite, io adesso non ce la faccio a smettere perchè non mi va. Convinta però che prima o poi mi tocca farlo inizio a pensare a cosa potrei fare nei tempi morti e senza sigarette. E mi viene il lampo di genio. Una femmina in età riproduttiva, durante le pause in ufficio, può fare due cose: 1) telefonare alla qualunque, rischiando di scassare l'anima e di conseguenza essere mandata in culo 2) togliere dalle unghie lo smalto vecchio e mettere quello nuovo.
Opto ovviamente per la seconda e inizio. Preparo il tavolo, tolgo di mezzo i documenti importanti, apparecchio con cotone, acetone, limetta, smalto e inizio la prima fase del lavoro. Togliere lo smalto. Pare facile ma basta un attimo e la bottiglietta di acetone si rovescia su tutta la scrivania alla velocità della luce e io rimango con due unghie pulite e otto con lo smalto mangiato e grattato via, le madonne che in coro cantano e girano intorno alla stanza e una puzza schifosa che non andrà via neanche tra cento anni.
Cercando di ripetermi di star calma, tipo mantra giornaliero, mi viene una domanda da rivolgere al signore che imbottiglia l'acetone:
Caro Signore che imbottiglia l'acetone,
sapendo che al mondo esistono svariate deficienti che sbattono contro qualsiasi cosa si pari innanzi, perchè cazzo ti ostini a fare queste bottigline con una bocca enorme? Non sarebbe più facile fare le bottiglie con il tappo easypush? Stronzo!