Vivo da imbranata da che sono nata
Puntuale e veritiero come l'oracolo del liceo ( che era un bidello che quando diceva "oggi t'acchiappano" mi interrogavano sempre) l'internazionale dice che
Posso affermare, senza esitazioni, che le persone più ignoranti, maleducate ed egoiste della terra sono i neonati". Sono d'accordo con lui, anche se non ha senso prendersela con i bambini perché sono così cretini: il loro cervello non è abbastanza sviluppato per permettergli di comportarsi diversamente. Lo stesso criterio vale per tutti quelli che si comportano male anche quando, tecnicamente, hanno raggiunto l'età adulta: non sono cattivi, solo emotivamente immaturi. Ricordatelo quando avrai a che fare con gente che si comporta in modo irragionevole. Cerca di essere tu l'adulto equilibrato che tiene a bada dei bambini cresciuti.
e io dico "Vabè, farollo, pure se ogni tanto la bambina cresciuta piacerebbe farla pure a me." Ci sarà tempo pure per questo, mi ripeto, c'è sempre tempo per tutto.
E domani inizia la settimana delle prove, le prove pesanti e faticose che attendevo da tanto tempo. La settimana dei mezzi pubblici, primo giorno con l'accompagno e poi non lo so, del lavoro con altre persone, delle paure che devo affrontare e dell'ansia che mi si mangia ogni secondo, visto che ogni secondo il pensiero va lì. La settimana però delle cose belle, del viaggio in macchina RomaMilanoBrianza, della compilation truzza e di quella eppieppieppieppieppinèsseee che devo ancora preparare. Settimana del concerto che aspetto da quando avevo 15 anni e che finalmente vedrò, delle conoscenze volute e aspettate da anni, di laghi, montagne, prati e luoghi che mi ero ripromessa di non vedere più perchè mi faceva troppo male e invece no, tiè ci vado e starò pure bene.
Settimana densa che mi metterà alla prova e sono pronta, maybe...
Ieri in ufficio da me è venuta una signora che, avendo molto tempo libero, voleva fare del volontariato registrando dei libri su cd ( capito rospi maledetti???una sconosciuta sì e voi no, infami). Parlando e spiegando in cosa consisteva il lavoro è uscito fuori che lei è un medico in pensione e mentre mi parlava di internisti, tre anni passati in africa in ospedali pessimi e quant'altro, a me già mi saliva l'ansia mentre l'amichetto appoggiato alla finestra ( che non era una cornacchia. Stavolta era un amichetto umano) se la rideva di gusto.
Io cercavo di sviare l'argomento, data la mia nota paiura per ospedali, camici e malattie, ma la tizia continuava descrivendomi dettagliatamente la perdita della vista di un suo collega mentre a me già scoppiava il cuore.
Proprio mentre la chiacchierata stava finendo e ci stavamo cordialmente salutando mi guarda sospettosa la guancia...
"Signorina lei ha gatti?"
"Sì" Tachicardia a mazzetta e inizio di sudorazione fredda "Perchè?"
"Beh...quello è un fungo da gatti!"
"Cooooooooosa??? No no...ahahah...è solo un herpes!
"Ne è proprio sicura?" E continuava a guardarmi sfacciatamente la guancia
"Sì, i gatti stanno dai miei genitori e io non torno a casa da 3 settimane. Inoltre io soffro di herpes da quando sono nata..."
"Sulla guancia??"
"Ehm...sì mi veniva anche sulla guancia...ma perchèèè?"
"No mi sembra strano ma se dice così...solo che sembrava proprio un fungo...ma stia tranquilla"
"Ne è proprio sicura???" e intanto iniziava a girarmi la testa e si appannava la vista
"Sì sì, stia tranquilla, è herpes che sta sfiammando"
"Sicura sicura sicura?"
"Sì sì non si preoccupi"
"Morirò???" (questo non l'ho detto ma l'ho pensato almeno cinque volte)
E io annaspavo cercando di tenere un contegno ormai perso mentre lei sogghignava della mia ipocondria e l'amichetto guardava fuori e rideva.
E' proprio una figata avere amici così...'cci sua
