Vivo da imbranata da che sono nata
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Puntuale e veritiero come l'oracolo del liceo ( che era un bidello che quando diceva "oggi t'acchiappano" mi interrogavano sempre) l'internazionale dice che
Posso affermare, senza esitazioni, che le persone più ignoranti, maleducate ed egoiste della terra sono i neonati". Sono d'accordo con lui, anche se non ha senso prendersela con i bambini perché sono così cretini: il loro cervello non è abbastanza sviluppato per permettergli di comportarsi diversamente. Lo stesso criterio vale per tutti quelli che si comportano male anche quando, tecnicamente, hanno raggiunto l'età adulta: non sono cattivi, solo emotivamente immaturi. Ricordatelo quando avrai a che fare con gente che si comporta in modo irragionevole. Cerca di essere tu l'adulto equilibrato che tiene a bada dei bambini cresciuti.
e io dico "Vabè, farollo, pure se ogni tanto la bambina cresciuta piacerebbe farla pure a me." Ci sarà tempo pure per questo, mi ripeto, c'è sempre tempo per tutto.
E domani inizia la settimana delle prove, le prove pesanti e faticose che attendevo da tanto tempo. La settimana dei mezzi pubblici, primo giorno con l'accompagno e poi non lo so, del lavoro con altre persone, delle paure che devo affrontare e dell'ansia che mi si mangia ogni secondo, visto che ogni secondo il pensiero va lì. La settimana però delle cose belle, del viaggio in macchina RomaMilanoBrianza, della compilation truzza e di quella eppieppieppieppieppinèsseee che devo ancora preparare. Settimana del concerto che aspetto da quando avevo 15 anni e che finalmente vedrò, delle conoscenze volute e aspettate da anni, di laghi, montagne, prati e luoghi che mi ero ripromessa di non vedere più perchè mi faceva troppo male e invece no, tiè ci vado e starò pure bene.
Settimana densa che mi metterà alla prova e sono pronta, maybe...
Post tempestato di foto, ovviamente non mie.
Ponte lungo fatto di tante prime volte che aprono una stagione nuova, quella stagione piena di sole, di lettini e di acqua, di progetti irrealizzabili ma sperabili, stagione che chiamano estate.
Io la chiamo solo stagione tranquilla.
E così si va per la prima volta al Lago di Martignano al grido di "Lontano dai bambini" ma poi mica tanto.
Prima volta in costume senza le paranoie del "C'ho la panza" "So' troppo bianca " e " Ma so' tutte anoressiche qua". Ci si stende sul lettino e si ozia lì tra libri chiacchiere, sorrisi e panini e 'mbuto. Lì c'è l'acqua blu e fredda. C'è l'acqua dolce e cheta che a me fa tanta paura perchè nel lago non galleggi, se non ti muovi vai giù come un turzo e niente bagnetto allora ma solo occhi persi dentro quel blu che dà una pace che non si immagina.

E poi per la prima volta mi imbatto in una torta. Metto la parannanza*, leggo le istruzioni, sbatto farina, uova zucchero e qualche altra polverina magica che ha fatto la magia di far uscire la torta, taglio mele, le condisco, le dispongo pure artisticamente, inforno e rimango un'ora seduta per terra di fronte al forno a guardare il miracolo della torta che non si brucia e tanto orgoglio mi invade e sono felice e mi sento meno pippa di quanto immaginassi.

*parannanza= grembiulino usato per cucina
E poi Tutti al mare tuttialmare, canticchiando i Virginiana Miller ma anche Tony Tammaro che è sicuramente più allegro dei primi. Prima volta allo Zion, la spiaggia dei fricchettoni, con il reggae ( che non lo reggae più) e tanto di speaker che spingeva i racchettoni dell'amico suo ambulante, la spiaggia in cui tutto è permesso, in cui la gente parla, fuma, beve, gioca e ride. Lettino d'obbligo, una distesa di panzette bianche che all'una sono già violacee e primo bagnetto di Frà. Un bagnetto che non pensavo di fare perchè l'acqua era torbida e gelida ma, si sa, se vedo il mare, tempo zero ci sto dentro e sguazzo. E pure qua felicità a mazzetta.

E poi la sera tutti da Necci, baretto che ci vedrà spesso e volentieri per tutta l'estate perchè nonostante i camerieri siano un po' ritardati e i prezzi non proprio simpatici si sta bene, ci sono gli alberi, la ghiaia, i tavoli all'aperto e musica d'altri tempi. E prima figura di merda e oltraggio del bevitore. Un bicchiere di birra spaccato, che non sarebbe cosa grave se non fosse che il bicchiere era pieno pieno e il ritardato non ne ha portato uno in cambio ma nulla di grave e irreparabile. Il cameriere la pagherà prima o poi e io, circondata dalle amichette, mi sentivo bene.
Ci sarebbero altre prime volte, come il cambio di stagione, il botto ( non mio) sotto casa, i soldi spesi in spese grandi e piccole, il pianto liberatorio di un pezzo di cuore e le carezze che non avevo mai fatto ma quest'ultima cosa fa parte davvero dei cazzi miei e tale rimane.

Quindi BELLA PEMME'
Fagiana 1 " ...e il cane di San Rocco gli leccava le piaghe. Chi era invece il santo con il maialino?"
Fagiana 2 " Quello era Homer Simpson!"
delirio di risate fagiane
Fagiana 1 "Perchè tocca iniziare a fare le stronze sul serio"
Fagiana 2 " Con chi se lo merita"
Fagiana 3 " Ma io non ci riesco"
Fagiana 4 " Io alla fine crollo, non sono una stronza"
Fagiana 5 " Non guardate me, io sto in terapia apposta"
Con persone così affianco è difficile pensare al resto.

