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Utente: aliceassassina
…una sigaretta rullata, fragole e cavalli, il mare, i disegni fatti a mano, le scarpette da bambina, birra lasagne vino e limoncello, una buona forchetta, due anelli su una mano, le fotografie improbabili,un concerto con gli amici e un viaggio con le amiche, sono un sorriso, sono la gabbianella e pure un po’ il gatto…

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L'albero di qui - Chaim Potok
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Il mistero di mangiabarche - Massimo Carlotto
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Trilogia della città di K - Agota Kristof
L'uomo che non ho sposato - Rossana Campo
Mi raccomando tutti vestiti bene - David Sedaris
Non buttiamoci giù - Nick Hornby
26.900 - Frederic Beigbeder
Aperto tutta la notte - David Trueba
Caos calmo - Sandro Veronesi
La Prosivendola - Daniel Pennac
La meravigliosa vita dei laureati in lettere - Alessandro Carrera
Atomico Dandi - Piersandro Pallavicini

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La bambina che salvava i libri- Marcus Zusak
Caos Calmo - Sandro Veronesi
Atomico Dandi - Piersandro Pallavicini
In fondo alla palude - Joe R. Lansdale
La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo - Audrey Niffenegger
La Prosivendola - Daniel Pennac
Quattro amici - David Trueba
Tokio Blues - Haruky Murakami
Soffocare - Chuck Palahniuk
La Casa del Sonno - Jonathan Coe
Il meglio che possa capitare a una brioche - Pablo Tusset
Montedidio - Erri De Luca
Figli di un Bronx Minore - Peppe Lanzetta
High Fidelity - Nick Hornby
Compagni di sbronze - Charles Bukowsky
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Jack Frusciante è uscito dal gruppo(beata adolescenza..) - Encrico brizzi
Due di due(beata adolescenza parte II)- Andrea De Carlo
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Dell'amore e di altri demoni - G. Garcia Marquez
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Piccoli Fans


"Raga', non ce la faccio a stare con uno che beve meno di me!!!" (Frà)
"Infatti non ti si caga nessuno, st'alcolizzata..." (anonimo)


"...e quello pensava che fossi una cretina!" (Frà)
"Ma come si permette di darti della cretina???Lo sanno tutti che sei un' IMBECILLE!" (Sorella di Frà)

e abbassa sta musica che poi diventi sorda come nonno

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Concertini

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@ Sesto Fiorentino Italian Wave AGGRATISS 21 Luglio
Cappello a Cilindro
@ Sesto Fiorentino Italian Wawe 21 Luglio
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@ Villa Ada 23 Luglio
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@ Ostia 27 Luglio
Perturbazione
@ Sapienza 26 Luglio
Marta sui tubi
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@ Traffic - 26 Settembre
Nada
@ Stazione Birra - 28 Settembre
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@ Palalottomatica 30 Novembre
Port-Royale
@ Circolo degli artisti 6 Dicembre
Amor Fou
@ Circolo degli artisti 12 Gennaio
Subsonica
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Peppone e Compari
@ Locanda Atlantide 22 Maggio
Subsonica
@ Molo - Formia 6 Giugno
Max Gazzè
@ Molo - Formia 7 Giugno
Marcosbanda
@ Roma 13 Giugno
Radiohead
@ Arena Civica Milano 18 Giugno
DjSet Boosta&Samuel
@ Gayvillage Roma 27 giugno

Partecipano

domenica, 03 maggio 2009

Desperate housewife



Desperate housewife mode on

Una volta mi piaceva tanto fare le pulizie
Mi mettevo lemma lemma dalla mattina in tenuta da casalinga, scarpe ginniche, pigiama uso tuta, capelli zozzi e raccolti e sigaretta in mano e via! smontavo casa e la rimontavo pulita e profumata.
3 stanze cucina bagno ripostiglio e ingresso.
Manco na filippina co 5 figli a carico avrebbe saputo fare meglio e più in fretta.
Pulire mi dava soddisfazione, mi riempiva e mi svuotava, oltre a far scendere notevolmente il livello di stress.

Tutto questo accadeva prima dell'avvento dell'età adulta perchè con l'età adulta, si sa, uno c'ha più prese di coscienza e quello che prima bastava adesso non basta più.
E infatti, stamattina mi sveglio dicendo "Sta casa la rivolto"
E così è stato, il problema però adesso è la forma e non la sostanza.
"Qualsiasi stanza di questa casa secondo me ha bisogno di migliorie estetiche."
E a questo grido ho iniziato a buttare cose inutili, a spostar mobili, a sgrassare maioliche e pulire minuziosamente tutti gli interstizi di sti 95 metri quadri di casa.
Ora, chi mi conosce sa che quando pulisco così c'è qualcosa che non va ma stavolta no, dovevo solo dare un senso a st'appartamento.
Il cruccio più grande è il cesso.
Piccolo, stretto, rosa (santoddio ROSA) con la porta sfonnata e uno specchio osceno che devo assolutamente pitturare.
Allora dopo aver spostato tuuuutti i mobili ( perchè in casa mia c'è la regola SE NON SI VEDE NON SI PULISCE e quindi immaginate cosa c'è dietro la lavatrice, vabbè), pulito vetri, superfici riflettenti, aver smontato il box doccia e passato lo straccio in ginocchio ho avuto il lampo di genio.
"C'attacco due quadrucci"
L'ho fatto, non è cambiato un cazzo ma vuoi mettere la soddisfazione?

Il problema adesso è un altro.
Chiunque entra in casa dice
"Uuuuuh che bella sta casa. Quant'è ospitale. Quant'è colorata. Quant'è vissuta. Si sente proprio che c'è amore qui dentro"
E a casa mia non siamo mai 3. c'è sempre qualcuno che entra, esce, magna, dorme e parla.
Tolti sti complimenti che fanno piacere in modiche quantità m'è sorto un dubbio.
Se sta casa ti piace tanto, che quando vieni ti rilassi, dormi, ridi, magni e bevi, parli, piangi, fai la cacca e la doccia, ti metti dove ti pare perchè non esiste il concetto della privacy PERCHE' NON LA MIGLIORI?

Quindi s'è aperto il contest
MIGLIORA ANCHE TU IL BALCONE 12

Tu, uomo o donna, che stai così bene a casa mia, perchè non dai 'na mano?
E' facile e abbastanza economico.
Casa mia è grande ma la mobilia lascia a desiderare, come lasciano a desiderare le pareti.
Vieni qui bello de casa e comincia a portare pittura, mensole, letti matrimoniali, pensili, suppellettili e regalini ameni.
Mammamia m'ha insegnato che quando si entra in una casa bisogna sempre bussare con i piedi, ossia avere le mani impegnate da qualche oggetto.
Di seguito la lista di quello che serve:

mensole
cuscini
pensili da cucina
sedie
mobili da ingresso
tende bellissime e meravigliose
lampade
lampadine a basso consumo
stampe vintage di un certo gusto
pitture per muri
mobili salvaspazio da stanzino

Se proprio non hai niente di tutto questo, dolce avventore di casa, puoi ripiegare su piante di Lavanda (le altre piante saranno buttate dal balcone) o confezioni a tua scelta dell'Erbolario o di Lush ( quest'ultime soprattutto sono ben accette da Cenerentola)

Bottiglie di vino e pasticcini saranno accettati solo come regalo aggiuntivo ad  uno della suddetta lista.

Il prossimo che entra a mani vuote lo sgozzo!
Eccheccazzo, l'educazione sta alla base della vita civile

Desperate housewife mode off

Mi sa che non devo più rimanere in casa la domenica...
lunedì, 02 marzo 2009

E oggi sono infastidita
perchè mi sono svegliata all'alba
perchè ho fatto due ore di traffico
perchè quando mi viene l'ansia divento nervosa
perchè mi infastidisce tutto
perchè scatta l'allarme antincendio e rimango bloccata nel corridoio
perchè sì, t'aiuto a risolvere i problemi ma ascoltami
perchè mi sento una bambola di pezza colle pezze al culo
perchè piove e mi dà fastidio
perchè vorrei ma non posso
perchè
insistentemente
fragorosamente
notevolmente
mi rode il culo
postato da: aliceassassina alle ore 09:44 | link | commenti (5)
categorie: zzi miei, chiodi a gesucristo
lunedì, 02 febbraio 2009

evviva il lunedì

Frà "Signora buongiorno, sono la responsabile dell'ufficio. Aspettavo un pacco giovedì. Ndo sta?"
Accoglienza "Ehm...sì sì il pacco giovedì è stato ritirato ma poi il corriere era stanco. Doveva venire venerdì ma s'è rotto il camione. E poi sabato s'è ammalato e non c'avevamo la riserva e poi...non è che mi sono dimenticata eh...ma il tempo, la pioggia, l'apocalisse"
Frà "Signora bella, mi sta a fà la supercazzola?"
Accoglienza "No ma si figuri signora, non potrei mai"
Frà "Allora arriva o no stamattina?"
Accoglienza "Sì sì mando un ragazzo in motorino"
Frà "Signora è un computer. Sono quattro scatole. Che c'ha il sidecar?"
Accoglienza"Aaaah ma quel pacco! Allora faccio uscire il camioncino subito"
Frà "Signò, me stai a cojonà?"
Accoglienza "Nooo"
Frà "Allora c'ha il cervello intorpidito?"
Accoglienza "Po' esse"
Click
lunedì, 21 aprile 2008

Rubo lo spunto ad una donna magica e controllo l'oroscopo dell'Internazionale.
Non c'ho mai creduto a ste cose cosmiche e astrologiche ma quegli oroscopi sono carini da leggere e poi ultimamente sto credendo un po' a tutto perchè mi sono stancata di non credere a niente e a non fidarmi di nessuno.
Andare in giro a chiappe strette serve solo a sentire più dolore quando lo prendi in culo ( e su questa ci metto il copyright).
Insomma l'oroscopo settimanale dice:
Alcune piante delle foreste tropicali del Sudamerica hanno bisogno dei pipistrelli per riprodursi. Questi animali, infatti, mangiano i loro frutti e poi spargono i semi dall'alto attraverso gli escrementi. I biologi chiamano questo fenomeno con un nome poetico: pioggia di semi. Non credo di esagerare se dico che questa è una buona metafora della tua situazione attuale, Bilancia. Come quelle piante dipendono dai pipistrelli, anche tu potresti aver bisogno di agenti della fertilità che agiscono in modo apparentemente incomprensibile.

E c'ha ragione, non so perchè ma so che c'ha ragione.
E' un tempo che da sola non ce la faccio, da sola non basta, che mi appoggio mentre cado e mi vergogno, che tendo la mano ma mentre lo faccio me la taglio perchè è tutto sciocco, ma sciocco evidentemente non lo è.
Faccio fatica a star da sola, a fare le cose da sola, io gran donna che faceva tutto senza l'aiuto di nessuno, mi ritrovo in posta spaesata se mi giro e non vedo mia sorella e sta cosa non va bene, proprio no.
E mi guardo intorno, guardo le mie amiche, una faccia triste e magra  e una facciata da dura, con un cuore che è diventato piccino per quanto si è accartocciato ma è il loro, io lo conosco ed è troppo bello per diventare piccolo, e mi rendo conto che siamo contornate da una manica di stronzi o che almeno andiamo a cercarceli davvero per bene, con tanto di lanternino.
E mi viene da piangere, anzi no, mi vengono le lacrime ma fuori non le butto e c'ho paura perchè se non esce così dovrà uscire in altro modo e l'altro modo lo conosco e mi fa paura.
E sta paura è la nuova ossessione della Frà, dopo i capelli rasati, le spille da balia nelle orecchie, i tacchi a spillo, è arrivata un giorno e ha detto "mbè ci sto pure io, anzi facciamo che ci sto SOLO io finchè non capisci un po' di cose" ma io ste cose non le capisco.
E sembra come essere a scuola.
"Domani sarà il tuo primo giorno di scuola" ha detto al telefono mia mamma e io piangevo zittazitta mentre lo diceva perchè troppi primi giorni di scuola te la fanno odiare. Ma poi io non odio, non ne sono capace, non ho mai odiato nessuno quindi l'odio si trasforma in rabbia e la rabbia e solo una maschera del dolore.
E mi attacco un cartello invisibile al collo con scritto Abbracci gratis che fanno bene e non si spende nulla.
E accarezzo il cuscino con la mano al timo bianco e ci parlo, gli chiedo di aiutarmi perchè viene dalla scelta di due persone importanti e quindi mi fa bene.
Guardo fuori, ci sono i lampi, luce a mezzanotte, una sorta di Dante capovolto perchè il buio a mezzogiorno a volte ce l'ho dentro senza essere depressa che non lo sono.
Essì, domani sarà proprio il mio primo strafottutissimo giorno di scuola.
giovedì, 27 marzo 2008

Dell'incomunicabilità

Sono in stato confusionale da tre settimane così, non potendo far nulla per l'interno della mia persona, mi butto sull'esterno e decido di chiamare il parrucchiere per farmi aggiustare quel cazzo di caschetto che aveva un che di sbilenco ma comunque caruccio.
Si sa che il parrucchiere, come l'estetista, il chirurgo plastico, il benzinaio e il macellaio, è il miglior amico delle donne. Di conseguenza tra migliori amici ci si capisce bene, ci si confronta e si fanno alleanze contro il mondo nemico.
Al caschetto volevo SOLAMENTE aggiungere una frangetta, ergo, lasciare intatta la lunghezza tranne davanti. Spiego con l'ausilio di disegnini e segni il tutto al gentile parrucchiere che, per farmi capire che ha capito, annuisce, dice di aver capito, di aver chiaro in mente il tutto.
Tutta soddisfatta sorrido, perchè ultimamente mi capita MAI che qualcuno capisca quello che dico,  mi siedo e chiudo gli occhi chè io mi fido del mio miglior amico/parrucchiere e sento il zaczac delle forbici.
Mi rendo conto di sentire un po' troppo sforbiciare ma quando apro gli occhi tutto è perduto.
Da che doveva essere un carrè è diventato un taglio a fungo, con una cazzo di frangetta brutta, capelli a buffo qua lunghi là corti.
Detto questo qualcosa non torna.
O il parrucchiere mi odia e s'è coalizzato con la frangia estremista dei francescani per riprodurre il taglio a cazzarola oppure io non sono una femmina, altrimenti non avrei problemi con le spiegazioni.
E adesso sono incazzata come una bestia.
Ecco

On air: Killing in the name - Rage against the machine

mercoledì, 27 febbraio 2008

Da stamattina ho litigato nell'ordine con:
• il microonde
• l'ascensore
• il portiere dell'ufficio che si azzotta la posta
• un'arpia al telefono
• un contatto msn
• un bestemmiatore telefonico
• un prete

Quella più soddisfacente, manco a dirlo, è stata col prete piombato in ufficio.

Prete a mani giunte: " Buongiorno sono qui per benedire l'ufficio"
Frà: "No grazie, non mi serve"
Prete a mani giunte: " Ma signorina qui passa un sacco di gente, la maggiorparte cattolica, quindi DEVO benedire questi luoghi"
Frà: "Veramente nessuno s'è mai fatto la croce in mia presenza"
Prete a mani giunte: " Io conosco molte persone che vengono qui e le ASSICURO che credono"
Frà: "Vabè se proprio deve benedica tutto, io la lascio solo e torno tra poco"
Prete a mani giunte: "Nooo, DEVO benedire anche lei, anima persa"
Frà: "DEVE che? Io non sono persa. Sono solo NONCREDENTE. Comunque proceda pure"
Prete con un aggeggio nero in mano: "Innomedelpadredelfigl...Si faccia il segno della croce!"
Frà: "No no non voglio prendere in giro la sua fede"
Prete con un aggeggio nero in mano: "Se lo faccia!"
Frà: "NO!"
Prete con un aggeggio nero in mano: "Se non se lo fa non benedico niente"
Frà: "Mbè gliel'avevo detto che non doveva benedì"
Prete con un aggeggio nero in mano: "Benedici questi luoghi di studio e di lavoro, benedici le anime perse e gli ignoranti"
Frà: "Aò mi sta dando dell'ignorante?"
Prete con un aggeggio nero in mano: "SI" e mi butta l'acqua santa in faccia
Frà: "Mi fa i dispetti? Tanto la croce non me la faccio"
Prete con ghigno malefico: "No, è acqua santa, magari la purifica dai peccati"
Frà: "Ma che ce l'ho messo io un chiodo a gesucristo??"
Prete con ghigno malefico: "Se fosse nata al tempo di sicuro l'avrebbe fatto"
Frà: O_O

A me i preti hanno sempre fatto paura e sono convinta che sotto la tunica le gambe non ce l'hanno.

domenica, 20 gennaio 2008

Pacciani "Ti trovo stanca. Hai delle occhiaie molto profonde"
Frà " Le occhiaie profonde le ho in dotazione da almeno due anni"
Pacciani "Ma dai? Non le avevo mai notate"
Frà "Beh, è difficile farlo se mi hai sempre visto piegata a novanta. Ciao paccià"
lunedì, 14 gennaio 2008

Just another manic monday

"I buoni gusti non fanno le buone persone. Serve altro. Si deve dare rispetto, tempo, chiarezza, fiducia e buona volontà" Dice lui.
E' la cosa più vera che abbia sentito negli ultimi tempi. Perchè se manca anche solo una di queste cose inizia la fiera delle incomprensioni, delle cose non dette, degli scrupoli di coscienza e delle spugne gettate. Perchè è bello condividere un libro, una canzone, un concerto o una bottiglia di vino ma non basta. Inseguire una chimera, un pensiero o una percezione fa star bene all'inizio ma poi ti rendi conto che è inutile. Come quando prendi la sabbia. Prima o poi dalle mani scivola, tutta. E hai voglia a fermarla, a fare il tappo con l'altra mano, ti rimane solo qualche granello dopo un po'.
Ma la sabbia, si sa, non è fatta per stare in mano.

Ascolto consigliato: Alive - Pearl Jam

postato da: aliceassassina alle ore 07:36 | link | commenti (12)
categorie: riflessioni, amichetti, chiodi a gesucristo