Vivo da imbranata da che sono nata

E dopo anni di precariato zozzo e sottopagato si festeggia.
Alzate i calici Signò, prendete bombette, trombette e botti vari e cantate.
In un afoso mattino di fine luglio, tra giramenti di capa, ore e ore in fila sulla pontina, altre ore perse ad aspettare i mezzi ATAC ( che bruciassero tutti all'unisono) L'Assunzione arrivò, sottoforma di contrattino a TEMPO INDETERMINATO e gli angeli si unirono in coro.

(al primo che mi taccia di blasfemia verrà tagliata la testa)
Senza soffermarmi sulle battutine del capo del personale ("Nè Francè mò puoi mettere 'a capa a ffà bbuono e ti puoi shposà"), vengo subito al motivo di questo insulso post.
Un'entità buona, veggggente e paranormale, con arnesi di cui ignoro totalmente le funzioni, ha creato il regalo migliore finora pervenuto alla scrivente (questo è un invito per voi, maledetti pulciari)



Dire che è geniale è riduttivo, considerando che non mi conosce ma è riuscito a farmi comunque gli occhi a palla.
Bella pe llui e bella pure pe mme
PS: Offro da bere ai primi cinque che si degnano di festeggiarmi.
Il passaggio dall'adolescenza prolungata all'età adulta, si sa, è duro e pieno di ostacoli.
Il mio fortunatamente è rimasto bloccato ad un'epoca precedente all'adolescenza: i favolosi anni '80.
E che ti sogno stanotte, dopo aver assunto per tutta la giornata grassi saturi insaturi cattivi buoni e indifferenti?
Io a cavallo di un Minipony. Felice e beata me la viaggiavo su sto cavallo dai colori improbabili, con una criniera più profumata e colorata della mia, che mi parlava! Il cavallo che parlava con me mentre mi spiegava dall'alto come funziona Miniponopoli, valle incantata e felice, piena di arcobaleni che manco Iridella e gli Orsetti del Cuore, che è però vittima del cattivo di turno, per fortuna silente e dormiente durante il mio soggiorno.
Ammesso che nei sogni c'è la rielaborazione della giornata da parte dell'inconscio, che l'unicorno ormai è il mio compagno di sogni da almeno dieci anni, che L'arte del sogno mi ha segnato oltremodo, che ho mangiato un gelato violento alle undici di sera (primo gelato del 2007 e ne è valsa la pena), che cazzarola ,mi è passato per la mente ieri tanto da farmi sognare io a cavallo del Minipony?

La scena è questa:
Sto sfranta e impicciata nel mio ufficio, a tradurre un'improbabile conferenza telefonica dall'inglese (inglesi, vi odio), quando mi sento chiamare:
"Francescaaaaa, sono il postino"
Smadonnando vado nell'altra sala, convinta di trovare il solito vecchio postino bavoso che mi fa l'occhiolino ogni tre parole e invece mi trovo davanti lui:

Vabeh, non proprio lui ma il fratello nascosto che non sapeva di avere, solo un po' più abbronzato. Ora, immaginate la mia espressione davanti a quello che da 12 anni a sta parte e stato il mio sogno erotico/musicale e immaginate quante belle e intelligenti frasi siano potute uscire dalla mia boccuccia di rosa. Con grande gioia scopro che lui sarà il mio postino per almeno un mese. Non so ancora bene quale piano d'attacco mettere in atto ma il fatto di vedere sta faccia per 4 settimana un po' di goduria me ne da.
La scena oggi è anche questa:
Sempre in ufficio e sempre sfranta sento chiamarmi:
"Francescaaaa"
Sempre smadonnando vado nell'altra stanza iniziando a dire "Oggi non è giorno di prestitiii, siamo chiusi al pubblicooo!"
E questa signora mi allunga una busta con un regalo, per me! Una borsa, tutta mia, e un bigliettino con su scritto "Un pensiero per una ragazza sempre troppo gentile"
Io mi sotterro, ringrazio e mi asciugo i lacrimoni.