Vivo da imbranata da che sono nata
Sono in stato confusionale da tre settimane così, non potendo far nulla per l'interno della mia persona, mi butto sull'esterno e decido di chiamare il parrucchiere per farmi aggiustare quel cazzo di caschetto che aveva un che di sbilenco ma comunque caruccio.
Si sa che il parrucchiere, come l'estetista, il chirurgo plastico, il benzinaio e il macellaio, è il miglior amico delle donne. Di conseguenza tra migliori amici ci si capisce bene, ci si confronta e si fanno alleanze contro il mondo nemico.
Al caschetto volevo SOLAMENTE aggiungere una frangetta, ergo, lasciare intatta la lunghezza tranne davanti. Spiego con l'ausilio di disegnini e segni il tutto al gentile parrucchiere che, per farmi capire che ha capito, annuisce, dice di aver capito, di aver chiaro in mente il tutto.
Tutta soddisfatta sorrido, perchè ultimamente mi capita MAI che qualcuno capisca quello che dico, mi siedo e chiudo gli occhi chè io mi fido del mio miglior amico/parrucchiere e sento il zaczac delle forbici.
Mi rendo conto di sentire un po' troppo sforbiciare ma quando apro gli occhi tutto è perduto.
Da che doveva essere un carrè è diventato un taglio a fungo, con una cazzo di frangetta brutta, capelli a buffo qua lunghi là corti.
Detto questo qualcosa non torna.
O il parrucchiere mi odia e s'è coalizzato con la frangia estremista dei francescani per riprodurre il taglio a cazzarola oppure io non sono una femmina, altrimenti non avrei problemi con le spiegazioni.
E adesso sono incazzata come una bestia.
Ecco
On air: Killing in the name - Rage against the machine
Aborigeno ma in fondo io e te che cazzo se dovemo dì?
In questi giorni di riflessioni e polemiche postsanremesi ho riflettuto molto e sono giunta alla conclusione che
Io Giò di Tonno lo sbatterei al muro* almeno per lo stesso numero di repliche di Notre Dame de Paris, che sono all'incirca 400.
però, siccome sono molto estrosa e proprio oggi grazie a Zì ho scoperto che l'estro negli animali non è altro che la fertilità degli stessi, lo sbatterei al muro in modo protetto.
*sbattere al muro = colorita espressione per indicare un rapporto sessuale